Sesta Domenica dopo l’Epifania

Tra i tantissimi poveri e bisognosi di aiuto al tempo di Gesù, i lebbrosi erano certamente i più sfortunati. Non solo per la gravità della malattia ma anche e soprattutto per la loro esclusione dalla convivenza civile e sociale: dovevano essere emarginati, dovevano segnalare la loro presenza in modo che i sani si allontanassero.

2019-02-19T13:15:32+00:00

San PierGiuliano Eymard

Per comprendere bene il Vangelo di oggi dobbiamo fare un passettino indietro e fare memoria di quanto è accaduto prima. Gesù ha moltiplicato e condiviso cinque pani e due pesci, che hanno sfamato più di cinquemila uomini.

2019-02-05T15:43:18+00:00

Santa famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

I valori della famiglia presenti nella liturgia di oggi: rispetto e apprezzamento, obbedienza e aiuto, sollecitudine e cura, prudenza, ricerca di stabilità familiare, bontà e amabilità, amore reciproco, continuano ad essere validi nella famiglia di oggi.

2019-02-05T15:49:08+00:00

Seconda Domenica dopo l’Epifania

Quante volte al giorno facciamo esperienza di un limite oggettivo o del nostro limite umano? Quante volte ci rendiamo conto che ci manca qualcuno o qualcosa? Penso che capita spesso a tutti, e in quei momenti pensiamo subito ad un’alternativa, ad una possibile soluzione, a come riempire quel vuoto che genera ansia.

2019-02-05T15:54:44+00:00

Battesimo del Signore

Gesù viene a noi come quel giorno è andato da Giovanni e come tante altre volte è andato a cercare l’uomo nella sua umanità per sussurrarci che Dio non smetterà mai di amarci, e per confermare che, se lo vogliamo, con lui la nostra storia diventerà storia di salvezza.

2019-01-15T19:14:40+00:00

Epifania del Signore

Oggi facciamo memoria dell’arrivo dei Magi alla grotta di Betlemme. Hanno visto sorgere una stella, e il loro cammino lungo e cammino travagliato, la loro ricerca del nato re è ormai una realtà nel bambino Gesù che riconoscono e adorano come il Messia delle genti.

2019-01-15T19:23:13+00:00

Cristo Verbo e Sapienza di Dio

Giovanni oggi nel Vangelo ci dice che quel bambino che abbiamo accolto e adorato a Natale non è un semplice bambino: è il figlio di Dio, è il “Verbo” di Dio; è cioè la stessa Parola di Dio, quella Parola attraverso la quale Dio ha creato tutto l’universo, quella Parola che si è fatta uomo in Gesù,

2019-01-15T21:32:20+00:00