26 ottobre 2025

Andare e fare discepoli…. Andare e fare, sono i due verbi che fanno da fondamento al Vangelo di questa domenica del mandato missionario, ma che racchiudono anche l’essenza del mandato missionario di Gesù. Il Vangelo non può restare fermo chiede, anzi, esige movimento, cioè condivisione, diffusione.

2025-10-26T18:49:47+01:00

19 ottobre 2025

LA CHIESA, COME LA CASA, LUOGO DOVE SI RICEVE E SI DONA AMORE. Era la terza domenica di ottobre del 1577 e san Carlo Borromeo, facendo memoria della terza domenica di ottobre del 1418 quando Papa Martino V consacrò l’altare maggiore dell’antica cattedrale milanese, consacrava il Duomo della nostra Diocesi, che diventava da allora fino ad oggi la chiesa madre di tutti i fedeli ambrosiani, segno visibile per la sua bellezza ma soprattutto segno profetico di comunione.

2025-10-19T18:29:22+02:00

12 ottobre 2025

UNA RADICALITÀ GIOIOSA DA CERCARE E DA CUSTODIRE Chi cerca trova, si dice, chi non cerca, non trova. È la logica conseguenza di una scelta. La gioia viene a volte dalla fatica, dall’impegno, dall’audacia… dalla generosità, dall’abbondanza… Il desiderio a volte ci rende voce controcorrente o scelta non sempre compresa…

2025-10-11T11:57:44+02:00

5 ottobre 2025

Penso che tutti abbiamo notato l’insistenza nel piccolo brano del vangelo di Matteo sul verbo accogliere: tre versetti, sei volte il verbo “accogliere”. È uno dei verbi che entra frequentemente anche nei nostri discorsi, in questi nostri anni, dove la diversità fa i conti con l’accoglienza per capire se è uno stile radicato o deve ancora essere pienamente compreso e vissuto. Gesù, che nei versetti precedenti il brano di oggi ha parlato con molta chiarezza delle difficoltà e opposizioni che troveranno i suoi discepoli, ora parla in positivo, parla del dono che troveranno nel sentirsi accolti. Invita all’accoglienza. Sembra quasi una risposta alla nostra domanda: dove oggi incontriamo Dio, dove e come oggi possiamo accogliere Dio?

2025-10-07T19:11:27+02:00

28 settembre 2025

Le cose possono cambiare, le persone possono migliorare, c’è sempre un’alternativa perché quando hai l’amore nel cuore, tutto è possibile. S. Agostino direbbe: ama e poi fa ciò che vuoi, ma prima ama! Quando il sentimento dell’amore di cui Dio ci ha reso capaci lo investi senza riserve, senza se e senza ma in pensieri, parole e gesti di bontà, tutto cambia, noi cambiamo.

2025-09-28T19:02:00+02:00

21 settembre 2025

Andiamo un po’ oltre i versetti del Vangelo proposto dalla Liturgia per conoscere meglio Nicodemo. La sua ricerca di senso inizia con la notte e finisce con un appello di Gesù a passare dalle tenebre alla luce. Tutto l’incontro sembra tenuto insieme da questa grande e significativa inclusione. Nicodemo è una persona paradigmatica, che rappresenta in qualche modo la situazione del popolo di Dio, ma anche di ogni essere umano di fronte a Cristo. «Venne a Gesù di notte», riferisce Giovanni.

2025-09-21T21:36:20+02:00

14 settembre 2025

Andiamo un po’ oltre i versetti del Vangelo proposto dalla Liturgia per conoscere meglio Nicodemo. La sua ricerca di senso inizia con la notte e finisce con un appello di Gesù a passare dalle tenebre alla luce. Tutto l’incontro sembra tenuto insieme da questa grande e significativa inclusione. Nicodemo è una persona paradigmatica, che rappresenta in qualche modo la situazione del popolo di Dio, ma anche di ogni essere umano di fronte a Cristo. «Venne a Gesù di notte», riferisce Giovanni.

2025-09-15T18:13:33+02:00

7 settembre 2025

La parabola dei due figli conferma il detto popolare: “tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare”. Il primo figlio dice con prontezza la sua volontà di lavorare nella vigna ma poi non ci va. Tra le sue parole e il suo agire c’è distanza, davvero c’è di mezzo il mare, non è coerente… Il secondo figlio dice con sincerità che proprio di andare a lavorare nella vigna non ne ha voglia, ma poi ci ripensa e va nella vigna. Qui il fare cambia, rovescia il dire, converte le parole. Si potrebbe subito concludere che più che le parole contano i fatti, solo il nostro agire, le nostre scelte realizzano con verità le nostre parole.

2026-02-28T17:20:45+01:00

31 Agosto 2025

Da Giovanni a Gesù, e da Gesù a noi oggi… L’invito alla conversione è sempre urgente, attuale e necessario. Non ci può essere cambiamento senza conversione, non ci può essere futuro senza cambiamento… L’abitudine, del dire troppo facilmente: ho sempre fatto così e continuerò a farlo, è una pericolosissima compagna di pensiero, di vita e di viaggio… L’abitudine mortifica la speranza e mette sotto chiave ogni ideale… Ci fa vivere immersi in illusioni e frustrazioni.

2025-09-02T21:43:14+02:00
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