31 Agosto 2025
Prima Domenica dopo il martirio di san Giovanni il precursore

Da Giovanni a Gesù, e da Gesù a noi oggi… L’invito alla conversione è sempre urgente, attuale e necessario. Non ci può essere cambiamento senza conversione, non ci può essere futuro senza cambiamento… L’abitudine, del dire troppo facilmente: ho sempre fatto così e continuerò a farlo, è una pericolosissima compagna di pensiero, di vita e di viaggio… L’abitudine mortifica la speranza e mette sotto chiave ogni ideale… Ci fa vivere immersi in illusioni e frustrazioni.

L’invito alla conversione racchiuso nella parola di Giovanni il Precursore era ed è un invito e una parola vera, limpida e forte ma anche scomoda e graffiante. La sua parola faceva e fa emergere le contraddizioni, le incoerenze e le infedeltà dei suoi del suo tempo e di noi in questo tempo, e invitava e invita perciò alla conversione, e proprio per questo viene messo a tacere perché a molti quella parola vera e scomoda dava e da fastidio…

Convertirsi è vivere senza finzioni e senza abbandonarsi alle illusioni, ed essere uomini e donne che hanno l’umiltà e il coraggio di accettare il richiamo di Dio.

p.Luca

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