1 febbraio 2026

La Parola di oggi suscita in me due pensieri che condivido con voi: la calma e la determinazione di Gesù, e la paura e la fiducia dei discepoli. Mi verrebbe da dire che oggi e nelle prossime domeniche incontreremo un Gesù che fa per gli altri, che mostra a tutti il senso della sua missione; un Gesù che, venuto nell’umiltà e nel silenzio, ora rende visibile e accessibile a tutti il suo amore, quasi a dire: io sono venuto per farvi conoscere un Dio che ha un solo desiderio nel suo cuore: farvi felici. La calma e la determinazione di Gesù…

2026-02-03T16:47:17+01:00

25 gennaio 2026

Sappiamo molto poco degli anni della vita di Gesù a Nazareth. Qualcosa ci dice Matteo, qualcosa di più Luca, possiamo però dire che certamente negli anni silenziosi di Nazareth, Gesù ha imparato ad essere figlio e uomo insieme a Maria e Giuseppe, e di sicuro in quegli anni Gesù ha capito e incarnato cosa significa: rispetto e apprezzamento, obbedienza e aiuto, sollecitudine e cura, prudenza, ricerca di stabilità familiare, bontà e amabilità, amore reciproco, comprensione e perdono, pazienza e carità…

2026-01-26T19:28:21+01:00

18 gennaio 2026

Nella tradizione liturgica ambrosiana le domeniche dopo l’Epifania ci presentano la messianicità di Gesù attraverso i “segni” da lui compiuti nel suo ministero in Galilea. Oggi Gesù si manifesta ad un banchetto di nozze, dove compie il primo segno, così come Giovanni l’evangelista chiama i miracoli. Con tutte le urgenze che lo attendono e per le quali Lui era atteso dalla sua gente: i poveri, i malati, gli esclusi, i drammi del popolo di Israele che grida e cerca libertà, verità e futuro, Gesù sceglie di andare ad una festa di nozze.

2026-01-24T12:03:40+01:00

11 gennaio 2026

La voce che gridava, l’uomo Giovanni, cede il passo alla Parola che salva, il Figlio Gesù. La memoria del battesimo di Gesù al Giordano segna il passaggio definitivo dall’Antica alla Nuova Alleanza che sarà pienamente sancita e realizzata con la morte e risurrezione di Cristo. Giovanni, la voce che gridava: «preparate la via al Signore», «viene dopo di me uno più forte di me», cede il passo a Cristo, la Parola che salva e che rivela il volto di Dio e il suo desiderio di salvezza.

2026-01-14T11:44:30+01:00

4 gennaio 2026

Mentre i nostri occhi e i nostri cuori custodiscono ancora come Maria, la meraviglia del Natale, il Vangelo ci fa fare un lungo salto nel tempo… 30 anni… Dal Gesù bambino a Betlemme dove tutto è tenerezza e stupore, al Gesù uomo e Messia che entra nella Sinagoga di Nazareth e legge il rotolo del profeta Isaia.

2026-01-05T17:12:05+01:00

28 dicembre 2025

L’uccisione di tutti i bambini dai due anni in giù di Betlemme e contrade, voluta dalla crudeltà di Erode, è certamente un episodio sconcertante che invita a riflettere. Da una parte c’è la brutalità di quel re insensibile, dall’altra lo strazio dell’affetto di quelle povere madri private del loro bene più grande, i loro figli e del bene della vita.

2026-01-02T15:46:09+01:00

21 dicembre 2025

Non temere! Insieme con il turbamento, l’annuncio a Maria promette l’accompagnamento. Il cammino non è per eroi solitari inviati per missioni impossibili, ma è la docilità allo Spirito di Dio che abilita a compiere le opere di Dio.

2025-12-22T11:59:09+01:00

14 dicembre 2025

Non era lui la luce, dice Giovanni, ma doveva rendere testimonianza alla Luce, a Cristo. Anche la più piccola luce può illuminare il buio più ostinato, soprattutto quel buio che si impone su di noi senza alcun rispetto. Viviamo immersi nella luce, le nostre case sono illuminate, le chiese sono illuminate, le strade sono illuminate…

2025-12-15T13:00:52+01:00

8 dicembre 2025

Tutti abbiamo bisogno di un Angelo che ci annunci le promesse di Dio, che ci dica: Rallegrati, il Signore è con te. Un annuncio che deve poi tradursi in accoglienza… accolgo il progetto di vita che Dio ha su di me, riconosco il sogno di Dio per me, assecondo il desiderio di un Padre che pensa il meglio per me. E tutto questo Dio lo fa a partire da me e mai senza di me.

2025-12-08T17:57:28+01:00

7 dicembre 2025

Dio non è accettato perché non è capito! Bella l’immagine di questo re del profeta Isaia che viene come pastore buono per pascolare il gregge, per portare gli agnellini sul petto, per condurre le pecore madri… per prendersi cura di noi. Certo, la Parola e lo stile di Gesù scuotono e disturbano, ieri come oggi.

2025-12-08T17:47:41+01:00
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