29  settembre 2019
V Domenica dopo il martirio del Precursore

Ancora una volta il Signore Gesù viene a sconvolgere la nostra logica e ci dice: “A voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano”.

Gesù ci propone un amore senza confini. Egli, che ci dà la suprema testimonianza dell’amore con il dono supremo della sua vita, e chiede a noi suoi discepoli di amare i nemici, di ricambiare con il bene coloro che ci odiano, di benedire coloro che ci maledicono e addirittura di pregare per coloro che ci maltrattano.

Dobbiamo dire che questo è un programma di vita cristiana che si può attuare solo ed esclusivamente con l’aiuto di Dio. È troppo difforme dal nostro modo di pensare e di valutare, troppo lontano dalle nostre possibilità, troppo al disopra delle nostre forze.

Al discepolo spetta dunque perdonare e donare. Per-donare è fare il dono per eccellenza, essendo il perdono il dono dei doni.

p. Luca