1  settembre 2019
Prima Domenica dopo il martirio di San Giovanni il Precursore

Il Vangelo di oggi sembra volere sottolineare che la predicazione di Gesù inizia dopo l’arresto di Giovanni, dopo che la sua predicazione venne bloccata da Erode. “Giovanni è stato arrestato”. La voce fastidiosa e la sua parola insolente, sono state messe a tacere. La presenza insopportabile è stata relegata in un angolo oscuro di prigione, dove non potrà più potuto nuocere. Tutto per loro è tornato alla normalità. Invece c’è uno che ricomincia. “Da allora Gesù cominciò a predicare…”.

Proprio quando sembrano spegnersi le ragioni per sperare, è il momento di iniziare a sperare. Una voce è messa a tacere ed un’altra comincia a gridare ancora più forte.

Con la sua fine, Giovanni non è finito, ma apre alla testimonianza del Cristo. Giovanni Battista diventa testimone con la vita di ciò che prima aveva detto con la parola. Da allora Gesù cominciò a predicare e dire: convertitevi perché il Regno dei cieli è vicino. Gesù si mette a predicare; lo immaginiamo passare per le stradicciole, per le pubbliche piazze, presso i pozzi dove le donne vanno ad attingere l’acqua: convertitevi, cioè ritornate a Dio, ritrovate la comunione con Colui che è il senso unico e ultimo della vostra vita.

p. Luca