21  luglio 2019
Sesta Domenica dopo Pentecoste

GESÙ DISSE: «È COMPIUTO!

Il testo evangelico riporta la scena della morte del Signore da lui stesso intesa, con le ultime parole: “È compiuto!”, quale compimento dell’ “opera” che il Padre gli ha affidato: la salvezza del mondo.

La sua morte è significata dal gesto di “chinare il capo” e di “consegnare lo Spirito” quale preludio all’effusione dello Spirito Santo che sarà il compimento della salvezza fino alla fine dei tempi.

Consegna il suo Spirito, cioè il suo stile di vita, la sua profondità più vera. Il Suo soffio vitale ora è dentro di noi, è diventato il nostro respiro, è la nostra vita, la nostra interiorità!

Ci consegna il suo amore sconfinato, senza limiti, che aveva animato e accompagnato la sua vita. Nel compimento della sua vita terrena, Gesù lo dona, lo regala, lo offre al suo discepolo, lo offre a ciascuno di noi, mettendoci in grado di amare come ha amato Lui.

In questo “è compiuto”, si realizza la piena appartenenza a Lui… Lui è in noi e noi siamo in Lui. L’amore non si ferma alle parole, l’amore diventa dono, perché tutti noi abbiamo la vita e l’abbiamo in pienezza. Si compie, nel senso che si completa l’amore.

p. Luca

Una piccola storia vera per crescere bene

1979. Tornando da Oslo, Madre Teresa di Calcutta fece tappa a Roma. Vari giornalisti si accalcarono nel cortile esterno della povera dimora delle Missionarie della Carità sul Monte Celio. Madre Teresa non si sottrasse ai giornalisti, ma li accolse come figli, mettendo sulla mano di ciascuno una piccola medaglia dell’Immacolata. I giornalisti furono generosi in foto e domande. Una domanda fu un po’ birichina: “Madre, lei ha settant’anni. Quando lei morirà, il mondo sarà come prima. Che cosa è cambiato dopo tanta fatica?”. Madre Teresa avrebbe potuto reagire con un po’ di santo sdegno ed invece fece un sorriso luminoso, come se le avesse dato un bacio affettuosissimo. E aggiunse: “Vede, io non ho mai pensato di poter cambiare il mondo! Ho cercato soltanto di essere una goccia di acqua pulita, nella quale potesse brillare l’amore di Dio. Le pare poco?

Il giornalista non riuscì a rispondere, mentre attorno alla Madre si era creato il silenzio dell’ascolto e dell’emozione. Madre Teresa riprese la parola e chiese al giornalista ‘sfacciatello’: “Cerchi di essere anche lei una goccia pulita e così saremo in due. E’ sposato?”. “Sì, Madre!”. “Lo dica anche a sua moglie e così saremo in tre. Ha dei figli?”. “Tre figli, Madre!”. “Lo dica anche ai suoi figli e così saremo in sei…”. Non c’era bisogno di aggiungere altro.