12 luglio 2026
SETTIMA DOPO PENTECOSTE
“Signore, sono pochi quelli che si salvano?”. Come a dire: ci sarà posto anche per me? La domanda non è di pura curiosità, poiché la salvezza è un tema serio per tutti.
Se Gesù avesse risposto che sono pochi quelli che si salvano, forse ci saremmo scoraggiati… Se invece avesse detto che sono molti i salvati, forse ci saremmo preoccupati poco o nulla, tanto tra i salvati potevamo entrare anche noi. Gesù non risponde alla domanda e fa un’esortazione pressante: «Sforzatevi (= lottate) per entrare per la porta stretta». Quel «lottare» indica un nostro impegno: la salvezza è un dono di Dio, ma va accolto, va accettato, va custodito. Tuttavia è una lotta, poiché il nostro cuore è di pietra, è duro (cfr Mc3,5). Una lotta che comporta la preghiera: «Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto» (Lc 11,9). Va detto pure che è una lotta che non ci fa più «buoni» o più «bravi…», ma ci aiuta a confidare nella misericordia di Dio e nel suo perdono.
p.Luca