5 aprile 2026
PASQUA

Al principio di ogni esperienza cristiana c’è un sepolcro vuoto

Non c’è un comandamento, non c’è un pensiero teologico, non c’è un sacro rituale.
Semplicemente un sepolcro vuoto, un’assenza: Non è qui, è risorto.
Quel sepolcro vuoto racchiude l’annuncio che l’incontro con il Risorto è possibile per ogni discepolo di ogni tempo e di ogni luogo, è possibile per noi. Sentiamoci anche noi chiamati per nome come Maria di Magdala, sentiamo il desiderio del Cristo Risorto di fare comunione intima e profonda con noi.
Non siamo infatti chiamati a credere «per sentito dire» o ad essere cristiani con la fede degli altri, ma piuttosto a vivere in prima persona l’incontro con il Crocifisso Risorto, lasciando che la nostra esistenza ne sia trasformata…

p.Luca

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