4 Gennaio 2026
DOPO L’OTTAVA DEL NATALE DEL SIGNORE

Mentre i nostri occhi e i nostri cuori custodiscono ancora come Maria, la meraviglia del Natale, il Vangelo ci fa fare un lungo salto nel tempo… 30 anni… Dal Gesù bambino a Betlemme dove tutto è tenerezza e stupore, al Gesù uomo e Messia che entra nella Sinagoga di Nazareth e legge il rotolo del profeta Isaia.

L’inizio diventa il compimento… A Nazareth Gesù a voce alta legge, anzi, proclama, il testo del rotolo del profeta Isaia che si riferisce al Messia atteso, a Lui, il figlio di Dio in mezzo a loro, in mezzo a noi. È Gesù che diceva quel giorno e dice oggi a noi: Dio mi manda a dirvi che qualcosa di nuovo inizia ora.

La Parola di Gesù, la sua presenza, la forza dello Spirito di quel giorno a Nazareth sono oggi qui a s. Angela Merici, e ci dicono che è giunta la salvezza per l’uomo, la giustizia, il perdono. Tutto può ricominciare, i nostri occhi e i nostri cuori possono vedere la novità di Dio. Oggi si compie la Scrittura dice Gesù. Oggi per me e per voi può essere un nuovo inizio, un nuovo slancio di vita e di fede.

p.Luca

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