26 aprile 2026
QUARTA DI PASQUA

Gesù disse ai farisei: io sono il buon pastore.
Mai come in questo momento difficile abbiamo bisogno che qualcuno ci dica: sono il buon pastore, per te, per la tua famiglia, per la tua comunità cristiana, per questa società e voglio proteggerti e custodirti. Al mercenario invece non importa niente delle pecore, perché non le conosce, per lui sono solo possibile motivo di disonesto guadagno, il pastore invece darebbe anche la vita per le sue pecore, perché le conosce. È proprio l’amore e la cura a fare la differenza tra il Pastore Buono e il Mercenario che non esita invece a lasciare le pecore in pasto ai lupi perché non ha a cuore la loro sorte. Il pastore custodisce con premurosa dedizione, il mercenario abbandona con fredda indifferenza; il pastore conosce perché sa cos’è la dedizione, il mercenario disperde perché non nutre nessun minimo sentimento per le pecore.

p. Lucp.Luca

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