8 Febbraio 2026
PENULTIMA DOPO L’EPIFANIA
FESTA DI SANPIERGIULIANO EYMARD

La Parola di Dio oggi è un richiamo e un invito a comprendere che per Dio nessuno è perso, irraggiungibile, o irrecuperabile di quanti egli ama, e che non siamo noi che lo cerchiamo ma è lui che viene a cercare noi. La misericordia di Dio che intreccia tutte e tre le letture è come una lente di ingrandimento che ci permette di vedere il bene che spesso sfugge ai nostri occhi e alla nostra attenzione, ma che c’è in ognuno di noi… Noi a volte così pronti e puntuali a giudicare e criticare per quello che pensiamo di vedere negli altri o per la pretesa di avere capito tutto degli altri, e invece troppo spesso molto lenti a capire e perdonare… Noi, io per primo, a volte così frettolosi nel tirare conclusioni… Basterebbe invece come Gesù fermarsi, sedersi, dedicare tempo per vedere come piano piano tutte le nostre conclusioni e giudizi affrettati si sbriciolano e sono inconsistenti… Basterebbe qualche esercizio di verità e di carità in più verso di noi… sì verso di noi. Basterebbe qualche volta dirci con franchezza: io non sono peggiore degli altri ma nemmeno migliore degli altri… Sono io, uomo o donna, in cammino… un po’ vicino al Signore, un po’ lontano da lui; un po’ capace di perdono, un po’ incapace di perdono… Ma uomo e donna in cammino, in ricerca… bisognoso di Dio e degli altri.

p.Luca

Condividi sulla tua piattaforma preferita!