9 Dicembre 2025
IMMACOLATA

Tutti abbiamo bisogno di un Angelo che ci annunci le promesse di Dio, che ci dica: Rallegrati, il Signore è con te. Un annuncio che deve poi tradursi in accoglienza… accolgo il progetto di vita che Dio ha su di me, riconosco il sogno di Dio per me, assecondo il desiderio di un Padre che pensa il meglio per me. E tutto questo Dio lo fa a partire da me e mai senza di me. Come Maria siamo chiamati tutti a diventare collaboratori di Dio. Si, ma in che modo? Facendo quello che ha fatto Maria: cominciando a far spazio a Gesù che sta nascendo in lei, cominciando a fare spazio a Gesù che sta nascendo in noi… E quando dico “si a Dio”, tutto non può più essere come prima, devo mettere nei miei occhi lo stesso sguardo di Dio; riempire il mio cuore degli stessi sentimenti di Dio… Facendo molta attenzione a non lasciarci affascinare dall’inganno. Il racconto della prima lettura che abbiamo ascoltato da Genesi ci insegna molto. C’è sempre qualcuno o qualcosa che ci vuole ingannare: non cediamo al fascino dell’inganno, perché io e noi possiamo scegliere! L’inganno ha tanti volti e ci seduce facendoci credere che la solitudine sia più rassicurante e gratificante della relazione con gli altri e la vita della comunità, perché gli altri sono avversari, sono pericolosi; l’inganno ci fa credere che la rassegnazione sia più intelligente della speranza; l’inganno ci fa credere che non si debba vivere per portare a compimento una vocazione ma sia più divertente vivere coltivando capricci; l’inganno ci fa credere che non si debba pensare agli altri, ma solo prendersi cura di se stessi. Ma noi possiamo scegliere: scegliamo bene!

p.Luca

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