24 maggio 2026
TRINITÀ
Ecco chi è e cosa fa la Trinità: è una presenza di amore, è la certezza che non siamo soli, che qualcuno ci precede e ci accompagna, che illumina il nostro cammino e ci aiuta a realizzare la nostra personale vocazione e tutto semplicemente per fede. Padre Raniero Cantalamessa così si esprime riguardo alla SS.ma Trinità: “C’è qualcosa di più beato che possiamo fare nei riguardi della Trinità che contemplarla e imitarla: entrare in essa! Noi non possiamo abbracciare l’oceano, ma possiamo entrare in esso; non possiamo abbracciare il mistero della Trinità con la nostra mente, ma possiamo entrare in esso”. La Trinità non va solo capita, va creduta, e anche là dove il mio limite umano mi blocca perché la mia ragione pretende di avere l’ultima parola, io devo fare crescere la fede, nel senso che devo fidarmi di Dio, letteralmente devo immergermi in Lui e lasciare che la sua presenza mi aiuti a capire, non con la mente ma con il cuore. Tutti i giorni noi preghiamo e celebriamo la Trinità quando iniziamo e chiudiamo una giornata nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, tracciando un segno di croce sul nostro corpo, perché questa è la sintesi di tutta la rivelazione, è un segno che ci ricorda la bellezza e la verità della nostra fede, noi siamo figli della comunione. La Trinità è la festa dell’unità nel rispetto della diversità. Un’unità che può diventare realtà nella misura in cui tutti ci crediamo e ci impegniamo a viverla
p.Luca