24 Agosto 2025
Domenica che precede il martirio di san Giovanni il precursore
Io scelgo Dio, io scelgo il bene e con queste parole rinnovo la mia fedeltà a Dio come Eleazaro, come Paolo, come Gesù.
Io scelgo Dio, io scelgo il bene, perchè il fascino del male che diventa tradimento produce la ricerca del benessere solo umano, alimenta il pensiero di primeggiare sugli altri imponendo una grandezza che diventa prepotenza e che fa male a me e a tutti.
Io scelgo Dio, io scelgo il bene… Non voglio cedere ma essere fedele fino alla fine come Eleazaro che messo nella condizione di potersi salvare sceglie di morire per Dio piuttosto che deluderlo o tradirlo… cosa sarei disposto a fare io per Dio oggi?
Io scelgo Dio, io scelgo il bene… Non mi fido delle lusinghe del mondo che come sirene mi portano verso la deriva della vita, ma mi affido alla voce di Dio sicura, voce che suggerisce quale sia la strada da percorrere per raggiungere la meta senza perdermi rincorrendo ciò che è effimero. Come Paolo non voglio accontentarmi di cose di un momento ma di ciò che è eterno, non di cià che passa, ma di ciò che rimane.
Io scelgo Dio, io scelgo il bene… Alla domanda chi è il più grande nel regno dei cieli, Gesù risponde che la vera grandezza è sapere essere piccoli; la vera grandezza, anche di chi è grande agli occhi del mondo, è fare qualcosa di piccolo con i piccoli e per i piccoli; per non dimenticare le nostre origini, per non permettere alla superbia e alla vanagloria di avere il sopravvento…
per non dimenticare le nostre origini, per non permettere alla superbia e alla vanagloria di avere il sopravvento…
p.Luca