21 giugno 2026
QUARTA DOPO PENTECOSTE
Lasciarsi guidare dallo Spirito, camminare secondo lo Spirito come ci ha detto san Paolo, vuol dire avere chiaro dove vogliamo andare e chi vogliamo essere, significa dare senso al mio, al nostro vivere: non si vive senza una meta da raggiungere, senza un senso da dare a quello che viviamo.
Il non senso rischia di farci vivere senza vivere, si rischia di vivere una quotidianità scontata, banale, formale; si crede di essere protagonisti della vita senza accorgerci che invece si vive ai margini della vita.
Comprendiamo perciò la frase fortemente provocatoria di Gesù alla fine del Vangelo: chi ha la presunzione di salvarsi da solo, si perde. Io non mi voglio perdere; io non vi voglio perdere e io non voglio che vi perdiate… né tantomeno voglio che arriviamo anche solo a pensare tristemente e pericolosamente di poterci salvare da soli. In sintesi cosa ci vuole dire Gesù: una cosa molto semplice: persevera nel bene e non nel male: non vivere immerso in un’abitudine monotona e ripetitiva… come il popolo del tempo di Noè e di Lot, ma riempi di entusiasmo il tuo vissuto, vivi in pienezza il bello della vita.
p.Luca