18 ottobre 2026
Dedicazione del Duomo di Milano
La mia casa sarà chiamata casa di preghiera…
Dove Dio e l’uomo si incontrano.
Per Gesù il tempio è casa di preghiera perché è casa dove si insegna e si fa del bene ogni giorno. È casa di preghiera perché semplicemente è casa: dove si vive e si cresce. Non è luogo delle “solo grandi occasioni”, ma del quotidiano vivere ed amare. È, o meglio dovrebbe essere sempre, luogo della mia vita, di tutta la mia vita. Il tempio, là, così come oggi la chiesa, la casa, dovrebbero essere il luogo dove il cammino dell’uomo e il cammino di Dio si incontrano, il luogo dell’affidamento e dell’intimità, il luogo dell’invocazione e della riconoscenza. E così dovrebbero essere anche le nostre chiese: luoghi dell’incontro, luoghi del camminare insieme di Dio con l’uomo, luoghi di una duplice ospitalità, perché attraverso di essi Dio è ospitato nel nostro mondo e noi siamo ospitati nel suo.
p.Luca