Nona Domenica dopo Pentecoste
Il Vangelo di oggi si sviluppa attorno ad una domanda: di chi è figlio il Cristo?
Il Vangelo di oggi si sviluppa attorno ad una domanda: di chi è figlio il Cristo?
Il Vangelo riporta la parte conclusiva del discorso “del pane della vita” che occupa l’intero sesto capitolo del Vangelo secondo Giovanni.
Il Vangelo riporta la parte conclusiva del discorso "del pane della vita" che occupa l’intero sesto capitolo del Vangelo secondo Giovanni.
Il testo evangelico riporta la scena della morte del Signore da lui stesso intesa, con le ultime parole: “È compiuto!”
Il testo evangelico riporta la scena della morte del Signore da lui stesso intesa, con le ultime parole: "È compiuto!", quale compimento dell’ “opera” che il Padre gli ha affidato: la salvezza del mondo.
La porta stretta di cui parla Gesù non è stretta solo in senso materiale, ma è stretta per le esigenze e per la responsabilità e coerenza che chiede il Vangelo quando viene accolto per essere ascoltato e incarnato/vissuto nella vita.
Nella vicenda di Caino e Abele, al centro della liturgia di questa quarta Domenica dopo Pentecoste, è presentata l’esperienza del peccato, che accompagna la vita dell’uomo quando si lascia vincere dal proprio egoismo e dal proprio orgoglio.
Nella vicenda di Caino e Abele, al centro della liturgia di questa quarta Domenica dopo Pentecoste, è presentata l’esperienza del peccato, che accompagna la vita dell’uomo quando si lascia vincere dal proprio egoismo e dal proprio orgoglio.
Obbedienza e disobbedienza sono i poli che spiegano tutta la vicenda umana; docilità e fiducia in Dio o emancipazione e autonomia sono la radice della riuscita o del fallimento, dell’uomo e del mondo.
Comprare… Dare. Due atteggiamenti opposti, due modi diversi di vivere. Comprare, dicono gli apostoli.